FAQs - android

Le FAQ di GARR CERT


Ma è vero che un computer Mac è più sicuro di un Pc?
Tratto dalla rubrica Risponde Cecchini - GARR News 4 - Giugno 2011

Molti pensano di sì, guardate, ad esempio, i risultati di un’indagine fatta da un produttore di antivirus.

In realtà non è proprio così. La scrittura e diffusione di malware, oggi, è un’attività economica, spesso molto redditizia, saldamente in mano ai cyber-criminali, che quindi si rivolge alle piattaforme più diffuse (leggi Windows). La relativa scarsezza di malware per sistemi non Windows non è imputabile quindi ad una loro maggiore “impenetrabilità”, ma banalmente alla loro minore appetibilità.

Detto per inciso, Windows 7 non è niente male dal punto di vista della sicurezza, il vero problema, al solito, sono gli utenti... Se non mi credete, leggetevi questo articolo, in cui una giornalista di CNET ha posto questa stessa domanda a una trentina di esperti del settore, che, praticamente all’unanimità, concordano con quanto appena scritto.

Sempre su questo tema, Sophos, che distribuisce un antivirus gratuito per Mac, ha pubblicato un rapporto in cui afferma di aver ricevuto, nei primi 15 giorni di vita del prodotto, 50.000 segnalazioni di malware su 150.000 utenti (http://goo.gl/QFZJr). Niente male! Le stesse considerazioni valgono per gli smartphone, che sono dei computer a tutti gli effetti, e la cui esplosiva diffusione, insieme al fatto che spesso contengono dati molto interessanti per i malintenzionati, li rende sempre più appetibili. A detta di Denis Maslennikov di Kaspersky Lab, a fine 2010 erano presenti 153 famiglie e più di 1.000 varianti di malware “mobile” (http://goo.gl/ SZtts).

Nell’agosto del 2010 è stato trovato il primo virus per Android, e, di recente, il primo per iPhone (solo quelli sottoposti a jailbreak, ovvero modificati per utilizzare applicazioni non ufficiali).

Sulla stessa linea McAfee e AVG, nelle loro previsioni per il 2011, ritengono probabile un incremento delle minacce per OS-X e smartphone, proprio a causa del diffondersi di queste piattaforme.

AVG, in particolare, afferma che nel primo trimestre di questo anno, lo 0,22% delle applicazioni Android scaricate è malware (da questo punto di vista Android, vista la sua natura più o meno open source, è “avvantaggiato” rispetto all’IOS).

Naturalmente, vista la provenienza non proprio neutrale delle notizie, è bene recepirle cum grano salis, e forse non c’è proprio bisogno di precipitarsi ad acquistare un antivirus per il proprio smartphone  - se ne volete uno gratis, date un’occhiata a Lookout (www.mylookout.com). Almeno per il momento, penso siano sufficienti alcune elementari regole di igiene che valgono per qualunque piattaforma: mantenete aggiornato il sistema operativo e fate attenzione da dove scaricate le applicazioni.

Tenete presente anche che gli MMS possono contenere malware, che viene attivato quando si clicca per visualizzare un file (esattamente come gli allegati alle e-mail). Sono comunque sicuro che la situazione peggiorerà...


ANTIVIRUS PER SMARTPHONE: SERVONO VERAMENTE?
Tratto dalla rubrica Risponde Cecchini - GARR News 10 - Giugno 2014

Una premessa: mi riferirò solamente a smartphone non rooted (o jailbreaked), supponendo che in questi casi il proprietario sia abbastanza smaliziato da sapersi rispondere da solo... Per chi non ha voglia di leggersi il resto, la risposta veloce è no in entrambi i casi: IOS (Apple) e Android, il primo no più deciso del secondo.

Con questo non voglio dire che il rischio di infezioni sia nullo, ma semplicemente che un comportamento attento è sufficiente. Un antivirus comunque può essere utile, a dispetto dell'aumento del consumo di risorse (la batteria!) che il suo uso comporta. Un discorso diverso va fatto per i rischi alla privacy: ci sono stati casi clamorosi di recente, ad esempio [v.gd/rKDQZ3], ma di questo parlerò in un'altra occasione. Teniamo presente che negli smartphone, a differenza di windows, le infezioni possono verificarsi solamente installando un'applicazione

IOS :: Apple controlla molto attentamente il suo app store e la struttura del sistema operativo non dovrebbe lasciare spazio per virus e trojan (maggiori dettagli qui: [v.gd/HZDztq]). Ovviamente sviste e bug sono sempre possibili, ma le probabilità, almeno per ora, mi sembrano trascurabili. Qui un'opinione diversa: [v.gd/niYUL7].

Android :: Anche in questo caso, se ci si limita a repository ”ufficiali“, come Google Store o Amazon, i rischi che si corrono sono minimi. Basta comunque seguire poche e semplici regole:

  • accendete il bluetooth solo quando serve;
  • leggete attentamente la descrizione e i commenti dell'applicazione che state per installare, magari verificando lo sviluppatore;
  • fate molta attenzione ai permessi che l'applicazione richiede quando sta per essere installata (ad es.: perché un gioco vuole poter spedire sms?).

E se proprio volessi un antivirus?

anche essere utile: molti, ad esempio, possono servire anche nel caso di perdita del telefono (parlerò anche di questo in un'altra occasione) o a verificare che le applicazioni non violino la privacy del proprietario.

AV TEST ha pubblicato da poco un rapporto sulle prestazioni di un gran numero di antivirus: [v.gd/y7gLbY]. I prodotti che mi sembrano più interessanti, ma non li ho provati tutti, sono questi:

  • Lookout: permette anche di localizzare il telefono smarrito;
  • Avira antivirus security: permette di cancellare i dati da remoto;
  • Malwarebytes Anti-Malware;
  • AVG Antivirus Free: con possibilità di localizzazione e cancellazione dati da remoto.

 

 

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